STORIA IN COMUNE: una stanza "virtuale" per raccogliere frammenti di storia locale, suggestioni, contributi di studio e di ricerca


Informazioni personali

La mia foto
L’Archivio Storico del Comune di Leno (ASCLeno) è il settore del Servizio archivistico che si occupa del riordino, della tutela, della valorizzazione della documentazione storica comunale. “Storia in Comune” è un tassello delle attività di valorizzazione ed è un progetto avviato nell’anno 2009 per condividere la ricchezza culturale del patrimonio documentario conservato; ha tra i suoi destinatari la gente di Leno, senza distinzione di età, di cultura o di mestiere. La storia antichissima di Leno, ancora imprigionata in scritture di difficile lettura, e la storia dei secoli più vicini sono l'orizzonte nel quale ci specchiamo e il luogo immutato e indulgente che ci attende. "Storia in Comune" intende riscoprire questa storia attingendo da scritture e immagini, proponendo temi e vicende del territorio e delle persone che lo animano. Il progetto, aperto al contributo di quanti sono animati da interesse o da semplice curiosità verso le proprie radici, intende incoraggiare lo studio e le idee dei più giovani. Con questo blog "Storia in Comune" offre un agevole strumento di consultazione, di informazione, di ricerca.

martedì 3 luglio 2012

L'altare dei "Santi Vitale e Marziale" nei documenti d'archivio

La prossimità della festa patronale dei santi Vitale e Marziale, che si celebra il 10 luglio di ogni anno, offre l'occasione per pubblicare alcuni interessanti documenti d'archivio che riguardano le scritture comunali di committenza per la costruzione dell'altare nella chiesa parrocchiale, dedicato appunto ai santi martiri Vitale e Marziale.
Scrittura 1784 del comune
con Francesco Resegati
Le sacre reliquie dei martiri (i Santi della Badia) furono traslate nella nuova sede parrocchiale il 20 novembre 1785 dal Vescovo Gioovanni Nani. "Il prezioso reliquiario in cui sono contenute lascia per sempre l'urna della vetusta e cadente basilica di S. Benedetto, per entrare nella nuova parrocchiale dove lo attende la cripta del nuovo altare". Maggiori e dettagliate fonti si trovano in CIRIMBELLI Luigi, Leno. Dodici secoli nel cuore della Bassa. Il territorio, gli eventi, i personaggi, ed. Cassa Rurale ed Artigiana Padana, 1993, volume 1, da cui si sono tratte le citazioni contenute nel post.
L'altare era stato fatto costruire dalla comunità di Leno, rappresentata da Francesco Ghirardi che ha stipulato un contratto con Francesco Resegati tagliapietra in Venezia; il documento è custodito nell'archivio storico comunale, reca la data 3 aprile 1784 ed è inventariato nella sezione Sec. XIX (volume 1) schedatura n. 44.
Nella stessa busta sono raccolti anche altri due documenti che riguardano il completamento delle opere da eseguirsi sull'altare. Sono entrambi dell'anno 1788.
Uno reca la data del "1 maggio: Carlo Conti, cancelliere della comunità, ordina al pittore bresciano Sante Cattaneo (1739-1819) una pala per l'altare dei santi della Badia."
Scrittura 1788 committenza
a Sante Cattaneo
L'altro reca la data del "15 settembre: vengono commissionate dal Comune ad Agostino Maggi di Brescia, due lapidi commemorative collocate ai fianchi dell'altare dei santi della badia- Le lapidi compendiano la storia dei primordi dell'abbazia benedettina".
Scrittura 1788 committenza
a Agostino Maggi

Cliccando sulle immagini si può fruire dei documenti nella loro versione integrale e originale.

Translate

L'ARCHIVIO STORICO IN RETE CON LE SCUOLE PER EXPO

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...